Picab Muti Emulator

Picab Muti Emulator è un primo tentativo di realizzare un sogno. Beh si, un sogno non del tutto irrealizzabile, ma molto ambizioso. Non so quanti di voi hanno avuto la voglia di costruire un proprio cabinato arcade, dal mobile al joystick, dal software ai giochi, tutto ciò che occorre è un po di tempo,un po denaro e tanta voglia di fare.

PiCab Multi Emulator sarà bastato su Raspberry Pi, un computer grande quanto una carta di credito, si occuperà di ospitare un sistema operativo leggero che consente di avviare gli emulatori e le sue roms, il tutto con un joystick stile arcade che provvederemo a creare da soli.

Primo Prototipo di Picab Realizzato in MDF

Fig. 1)  Questo è il mio primo tentativo di realizzare un cabinato arcade.

Come potete vedere in Fig.1, nonostante sia guardabile e tutt’altro che semplice improvvisarsi. Il mio consiglio è quello di cominciare a progettare tutto prima di cimentarsi alla realizzazione del mobile, eviterete pessime sorprese e, vi assicuro, sono davvero tante. La fase di progettazione eviterà dispendio di soldi, tempo e denaro.

in rete si trovano molti progetti capaci di rispondere a quelle che sono le proprie esigenze, date un occhiata in giro, potreste trovare ciò di cui avete bisogno già pronto.

Come da titolo, EmulatorStation in azione su Raspberry Pi B+

Fig.  2)  Come da titolo, EmulatorStation in azione su Raspberry Pi B+

Fatto ciò bisogna cominciare a scegliere il software da utilizzare, gli emulatori ed il forntend che sarà l’interfaccia che permetterà di selezionare il sistema da emulare e la relativa rom (gioco) da avviare senza preoccuparsi troppo delle configurazioni che, in realtà, farete prima. Al momento  ho scelto Retropie che usa ElulatorStation come Frontend per gli Emulatori e le Roms come visibile in Fig. 2. Retropie è una distribuzione basata su Raspbian (Debian per Raspberry Pi) appositamente arricchita da Retroarch ed EmulationStation.

Quello che serve da un punto di vista informatico sia hardware che software è:

  1. Raspberry Pi (Consiglio la 2 vers. B)
  2. Tastiera e Mouse USB (Necessari solo all’inizio o per giocare a giochi nativi per Raspberry tipo Quake 1,2,3 ecc)
  3. Schermo  HDMI o cmq con DVI/ VGA/ Composito/
  4. Casse Acustiche in caso di TV / Monitor senza HDMI
  5. Scheda SD (micro in caso di Raspberry A/B rev,2)  da almeno 8GB (Consiglio almeno 16, meglio se 32)
  6. Sistema Operativo Retropie scaricabile da qui che contiene tutto il necessario per cominciare a divertirsi.
  7. Roms e Bios per gli emulatori che si vuole adoperare.

Personalmente consiglio di Emulare sistemi 8 Bit, 16, Bit che danno risultati eccellenti senza bisogno di Overclock altrimenti oltre ad esso sarà necessario considerare l’acquisto di una ventolina. Questo ovviamente vale per l’emulazione di sistemi più complessi come (Amiga, PSONE, Nintendo 64 Ecc.) Ricordo, inoltre che la frequenza massima è 900 MHz.

Questo è il mio Arcade Stick

Fig. 3)  Ecco il mio Arcade Stick, Base in Acciaio Leve e pulsanti acquistati da internet.

Non si può parlare di Arcade se non si adopera un joystick in grado di regalare le stesse emozioni provate nei bar o nelle sale da gioco. La scelta di queste componenti è prettamente soggettiva in quanto ognuno ha gusti propri. Esistono pulsanti incavati, luminosi, trasparenti ecc. vi sono talmente tante scelte che diventa difficile elencarli tutte. Tutto dipende dal personale gusto ma i risultati pagano sempre. Nel realizzare questo prototipo dimenticai una cosa importante… progettare tutto prima di cimentarsi a realizzarlo. Certo è che dovevo creare una cover che coprisse la parte in metallo. Per farlo ho usato The Gimp (il noto programma di foto ritocco open source disponibile per tutti i Sistemi Operativi.)

Non avendo in mente cosa e come fare ho realizzato tutte queste:

Easy Cover 1

Fig. 4) Easy Cover 1

Commodore 64 Basic Cover

Fig. 5) Commodore 64 Basic Cover

Old Commodore 64 Color Joystick Cover

Fig. 6) Old Commodore 64 Color Joystick Cover

All Games Hero's Cover - Versione Attuale

Fig. 7) All Games Hero’s Cover

E questo è il risultato finale…

Final Version

Fig. 8) Final Version.

Questo è il primo BootSplash Realizzato con The Gimp che si vede all’avvio di Retropie…

E questo è il secondo…

Come il secondo, nuova musica dubstep e Voce !!!

Questo invece è il mini cabinato che sto realizzando… Piano Piano prende forma ma, già a vederlo così fa il suo effetto !!!  Il primo progetto lo stavo realizzando in MDF, poco pratico da lavorare se non si hanno strumenti di buona qualità, e  una mano esperta. Per questo motivo ho scelto il multistrato, legno leggerissimo oltretutto cosa che, francamente, non mi aspettavo. Per il momento sto tagliando i pezzi li sto assemblando. Poi dovrò smontare tutto e passare il fondo lucido bianco, seguirà la levigatura con carta abrasiva morbida, in modo da renderlo liscio, poi verra verniciato. Cmq applicherò delle pellicole adesive in  PVC che preparo al Pc e stampo online, non sono bravo a disegnare 😀 e cmq per un risultato ottimale dovrei usare l’aerografo e, credetemi, non è per me !!!

P.S.

Come vedete sono in una falegnameria, approfitto della disponibilità di un amico che, come si libera fornisce strumenti e consigli.

Picab Multi Emulator ... Work in Progress !!!

Fig. 9)  Ecco il cabinato durante la fase di assemblaggio !!!

Componenti:

 Raspberry Pi 2 Model B  ARM v7 (Quand Core 1 GB DDR2)

Ho  scelto Raspberry Pi2 per diversi motivi. Esistono soluzioni più potenti di Raspberry ed è facile chiedersi per quale motivo si è scelto di usare questo SOC (System On Chip). Beh direi che si tratta principalmente di una questione di praticità, affetto, conoscenza, abitudine. Essendo in possesso di del modello A+ B+ e PI 2 B, non avevo bisogno di comprare un altro SOC. Se avessi avuto questa esigenza (a patto di spendere ulteriori soldi per OS e Firmware) avrei scelto ODROID C1, decisamente più prestante della Raspberry Pi 2, supporta anche Android, il che vuol dire che potreste adoperare anche tutte le App (e i giochi) Android… ma il mio è un cabinato Arcade è, benché debba rinunciare all’emulazione della PSP su Raspberry (Decisamente Prestante invece su Odroid c1), mi accontento, altrimenti, per lo stesso principio, avrei potuto optare per una piattaforma x86, Processore i7,16 GB Ram, Nvidia 4 GB RAM DDR5, 3 TB HD e Joystick  X-Arcade, Windows XP, Hyperspiin o Maximus Arcade, ed il gioco era Fatto.

Raspberry Pi 2, SOC ARM v.7 Quad Core 1 GB DDR2 900 MHz

Fig. 10)  Raspberry Pi 2, SOC ARM v.7 Quad Core 1 GB DDR2 900 MHz

Amplificatore Audio Stereo DROK® Mini TDA7297F 15+15W 

Anche qui potremmo dire che esistono soluzioni già pronte, Casse Amplificate, Belle Pronte, no. Il Bello del Raspberry e/o cmq dei SOC è quello di poter creare tutto e controllare tutto, sia a livello software che hardware… quindi, questo minuscolo Amplificatore sarà in grado di soddisfare le mie esigenze. Ovvio, se state usando un TV monitor, potreste accontentarvi dell’audio in uscita dal vostro televisore.

 DROK® Mini TDA7297F 12V 15+15W

Fig. 11)  Amplificatore DROK® Mini TDA7297F 12V 15+15W

SOLIDAL (R) Cavo HDMI-VGA Placcato in ORO 1,8 m 1080p

Il Monitor che ho preso non ha l’attacco HDMI ma solo VGA e DVI, I prezzi dei cavi HDMI – DVI sono esagerati e, ad ogni modo ne ho uno, se avete schermi HDMI da dedicare al vostro arcade lasciate perdere questo cavo io, per 5€ l’ho acquistato perché il prezzo pare abbastanza competitivo e, oltretutto, dispongo di altri schermi e TV con attacco VGA, per cui la spesa non è mai inutile.

SODIAL(R) Cavo adattatore HDMI maschio placcato in oro a VGA HD-15 maschio 15 pin da 1,8 metri 1080P

Fig. 12)  Cavo HDM-VGA HD-15 pin da 1,8 metri 1080P

Scheda micro sd SAMSUNG EVO 64GB

La scelta di una buona scheda SD garantisce prestazioni migliori, sopratutto in termini di velocità nel caricamento dell’ O.S. e delle ROMS. Considerate che EmulatorStation, deve verificare le roms per attivare i vari Emulatori supportati e/o per visualizzare le Immaggini dei giochi, quindi siate pronti a considerare anche l’acquisto di una Scheda da 128 GB o, in Alternativa usate un HD Esterno Alimentato.  Le anteprime dei giochi (Screen shoot), e le iso di giochi PSONE (Ad Esempio) occupano molto spazio, vi accorgerete presto che non basta mai.

Samung EVO 64 GB Classe 10

Fig. 13)  Samung EVO 64 GB Classe 10 – mcro SD XC I

2 Jostick Arcade 8 vie (microswitch) 

Ho sempre amato questo genere di Joystick, ne esistono altri modelli, senza pallina senza, ecc ecc, a me non piacciono, questo, a mio modesto parere è il migliore.

Fig. 14)  Pulsante Arcade a 8 vie con microswitch

Fig. 14)  Joystick Arcade a 8 vie con microswitch

16 Pulsanti Arcade incavi Vari Colori. 

Di pulsanti ne esisto a bizzeffe, è davvero molto difficile scegliere quali si preferisce. Ricurvi, Incavi, Quadrati, Tondi, Semisferici, illuminati, quelli che ho scelto io, li comprati su Ebay da un tizio che li ha letteralmente levati da un vecchio cabinato arcade della sua sala giochi. Essendo autentici non posso che essere felice ed orgoglioso dell’acquisto. Non disperate il web pullula di questi oggetti. Occhio perché molti venditori speculano su questo tipo di prodotti e hanno dei prezzi veramente alti, non cedete subito alle tentazioni, cercate cercate…

Pulsanti Arcade Incavi, vari Colori

Fig. 15) Pulsanti Arcade incavi – Vari Colori.

Monitor LED Samsung 22″ Mod. S22D300NY

Il monitor rappresenta un vero limite, una scelta combattuta ma importantissima che determina, inevitabilmente, quella che sarà la dimensione finale (ed il peso) del piccolo Cabinato Arcade. L’idea Originale era quella di usare un classico TV Color a tubo catodico, privarlo di tutte le parti superflue, scocca compresa, ed incassare il tutto nel cabinato, con vetro esterno protettivo. Questo avrebbe avuto una inevitabile somiglianza (e bellezza) delle immagini che, a quel punto, sarebbero state fedelissime a quelle dei vari cabinati senza dover ricorrere a filtri software che li ricreino (e che gravano sulla resa CPU, quindi con un degrado delle prestazioni) l’esperienza dei vecchi “Coin Op”. Per motivi di praticità, portabilità e di spazio, la scelta, mio malgrado,  ricaduta su quella di un monitor LED. Come già detto, se avessi usato una piattaforma X86, sarebbe stato molto più facile ricreare l’effetto CRT sui monitor LCD/LED attraverso filtri software, Hyperspin e Maximus Arcade offrono queste possibilità ed il risultato è davvero soddisfacente, ovviamente considerando che, un sistema X86 può essere assemblato pervia attenta configurazione ad hoc. Cmq questo monitor led, dal canto suo ha una Eccellente qualità d’immagine dovuta ad un bassisimo Dot Pitch, (distanza tra due punti) ed una superba luminosità. Chiedere al Raspberry di aggiungere filtri significa giocare al rallentatore tutti i titoli, eccetto, forse, quelli per consolle 8 bit, tipo (Game Boy, Game Gear, ecc)

Monitor Led 22

Fig. 16)  Monitor Led 22″ Samsung LD22D300NY – 1080p – VGA

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